Tomas Rovati e Thomas Huber sono i Re del Tiro 2019

Con 680 partecipanti totali nelle due competizioni, la dodicesima edizione del Tiro Storico del San Gottardo si conferma quale manifestazione apprezzata sui due lati del massiccio. L’edizione 2019 ha visto incoronare a Re del Tiro lo zurighese Thomas Huber (pistola 25m) e il ticinese Tomas Rovati (fucile 300m) nella competizione individuale. Nelle sezioni pistola vincono la Schützengesellschaft Liestal e la Tiro Sportivo Bedano, mentre al fucile il primato va alla Schützengesellschaft der Stadt Luzern e a La Mendrisiense. Aggiudicati per la prima volta i premi alle sezioni che maggiormente hanno promosso i giovani: vittoria per La Balernitana al fucile e all’Unione Tiratori del Gottardo alla pistola.

Condizioni meteo particolarmente favorevoli nella dodicesima edizione dello Storico del San Gottardo, con sole, luce regolare e l’assenza di vento. I partecipanti alle gare al fucile sono stati 373 (2018: 373) e 307 alla pistola (2018: 295), per un aumento di 12 partecipanti rispetto allo scorso anno.

Tra le nove sezioni ospiti alla pistola 25m ha primeggiato per un sol punto, confermandosi l’avversario da battere, la Schützengesellschaft der Stadt Luzern con 563 punti, seguiti dalla Stoss-Schützenverband con 562 che si aggiudica per la prima volta la vetrata quale premio speciale di sezione. Nelle sedici sezioni ticinesi la vittoria è andata a La Mendrisiense con 577 punti, che ha superato nel testa a testa a 575 punti i Tiratori del Lucomagno di Ponto Valentino e i Carabinieri Faidesi; la vetrata se la sono aggiudicata i Tiratori Biaschesi, arrivati decimi in classifica.

Nelle dieci sezioni ospiti al fucile 300m la vittoria va ai fortissimi tiratori della Schützengesellschaft Liestal che con 1071 sono inarrivabili per la concorrenza, fermatasi a 1043 dei Pistolenschützen Sarnen (che conquistano la vetrata premio di sezione) e a 1040 della Kantonspolizei Schiessverein Zürich. Erano undici le sezioni ticinesi in gara è la vittoria va alla Società Tiro Sportivo Bedano con 1017 punti, la quale – visto che tutte le concorrenti hanno già vinto il premio di sezione – conquista per la seconda volta la vetrata; secondi si piazzano i Tiratori Mairano di Iragna con 1011 punti, seguiti sul podio dall’Unione Tiratori del Gottardo di Airolo con 1008 punti.

Negli individuali alla pistola 25m nessuno ha ottenuto il punteggio massimo, in quanto la gara è molto competitiva per il particolare bersaglio dello Storico del San Gottardo. Il titolo di Re del Tiro viene conquistato da Thomas Huber (1976) della Kantonspolizei Schiessverein Zürich con 141 punti; miglior attivo è risultato Gaston Zemp (1970) del Pistolenklub Aesch di Basilea Campagna. Miglior giovane è la friborghese Lauriane Ambrosini (2004) della Societé de tir L’Echo de la Combert con 133 punti, mentre il miglior veterano è Paul Stutz (1955) della Kantonspolizei Schiessverein Zürich con 138 punti.

Negli individuali al fucile 300m la competizione si è svolta con un testa a testa sui 74 punti sino a mezzogiorno, mentre nel pomeriggio – sempre con condizioni particolarmente favorevoli a livello di meteo – sono arrivati due punteggi pieni a 75. Il titolo di Re del Tiro se lo aggiudica Tomas Rovati (1993) della Tiratori di campagna di Contone-Quartino, che ha potuto conquistare grazie agli appoggi 99-97, superando l’appenzellese Marinus Kuonen (1968) della Stoss-Schützenverband che ha ottenuto un 94-96 negli appoggi di serie. Miglior giovane è la quindicenne Giulia Stuessi (2004) dei Tiratori Santa Maria di Iseo-Cimo con 74 punti e appoggio 95-97, mentre il miglior veterano è risultato Sergio Rusconi (1933) de La Mendrisiense con 74 punti e 99-89 nelle serie d’appoggio.

Per la prima volta nella competizione storica sono stati aggiudicati i premi alle sezioni che negli ultimi cinque anni hanno portato il maggior numero di giovani alla gara ai piedi del San Gottardo. Al fucile 300m il premio – una moneta d’oro con impresso il postiglione del San Gottardo donata da Roberto Scotti – se lo aggiudica la sua società, La Balernitana che ha portato in totale 61 giovani dal 2015 al 2019; seguono i Tiratori del San Gottardo con 59, i Tiratori del Lucomagno con 30, i Carabinieri Faidesi con 29, i Civici Carabinieri di Lugano 22 e i Tiratori di Campagna di Contone-Quartino con 20; seguono 11 ulteriori sezioni. Alla pistola il premio – donato da Renato Steffen –se lo è aggiudicata l’Unione Tiratori del Gottardo con 33 giovani partecipanti, seguiti dai Tiratori Mairano di Iragna con 12, i Carabinieri Faidesi con 10, i Tiratori della Greina e i Liberi Tiratori Chiasso con 6; seguono ulteriori 3 sezioni.

Durante l’assemblea, alla quale sono intervenuti i presidenti federativi Doriano Junghi (FTST) e Luca Filippini (FST), le sezioni hanno nominato il comitato 2019-2023 riconfermando Norman Gobbi (presidente), Maurizio Gianella (segretario), Enzo Jurietti (capo tiro), Carlo Peterposten (cassiere), Mauro Imperatori, Vanni Donini, Flavio Esposito, Daniele Guscetti e il nuovo Danilo Tomamichel, che sostituisce Bruno Barp dopo 12 anni di apprezzato impegno a favore dell’associazione.

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